Sviluppo di nuovi laminati migliorati per l’edilizia realizzati con materiale riciclato.

Coinvolti nel progetto RECImPET per sviluppare materiali riciclati da rifiuti di imballaggi PET multistrato attraverso un’alternativa innovativa di riciclo, basata su un processo di compatibilizzazione di tutti i materiali, senza dover separare i diversi strati.

Il progetto si concentra sull’ottimizzazione delle formulazioni contenenti PET multistrato riciclato per la produzione di coperture impermeabilizzanti per edifici, componenti per calzature e pezzi di giocattoli, dando nuova vita a questi rifiuti che attualmente non vengono recuperati. Oltre a Revestech, partecipano al progetto l’azienda IBERresinas, ricercatori dell’Istituto di Tecnologia dei Materiali (ITM) dell’Universitat Politècnica de València (UPV) e AIJU Istituto Tecnologico del prodotto infantile e del tempo libero. Questo progetto è stato realizzato sulla base del brevetto detenuto da UPV e AIJU per l’ottenimento di materiale riciclato da imballaggi PET multistrato di origine pre-consumo e post-consumo. RECImPET è finanziato dall’Agenzia Valenciana per l’Innovazione (AVI), all’interno del programma di progetti strategici in collaborazione. Questo programma sostiene lo sviluppo di grandi progetti di R&S come via per elaborare soluzioni comuni a problemi di interesse condiviso.

Gli imballaggi PET multistrato rappresentano uno dei principali flussi di rifiuti tra gli imballaggi alimentari rigidi che finiscono nel contenitore giallo. La composizione del PET multistrato ne rende difficile il riciclo meccanico. Tuttavia, la trasformazione di questo rifiuto in materia prima risulta imprescindibile per la sostenibilità del pianeta. Ma, è fattibile riciclare il PET multistrato? E, cosa ancora più importante, è possibile farlo senza separare i diversi strati del materiale? Si sviluppa un sistema mirato alla valorizzazione dei rifiuti di imballaggi PET mediante un processo meccanico, basato su un brevetto preesistente. I risultati si applicano ai settori della calzatura, del giocattolo e dell’edilizia, e sono processati tramite estrusione, iniezione, stampaggio e laminazione. Questo sistema di riciclo non comporta un processo costoso e dannoso per l’ambiente dovuto alla delaminazione degli strati. Il materiale risultante non compete con il PET, bensì con le poliolefine.

 

Maggiori informazioni sul progetto su: https://www.aiju.es/proyectos/recimpet/

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